E' credibile la pubblicità?
Si può dire lo stesso quando l'immagine è uno stereotipo visto centinaia se non migliaia di volte?
Prendete qualche sito web, oppure qualche catalogo, ad esempio di imprese del b2b. Volete scommettere che vi troverete immagini di persone che si stringono la mano, quando si parla di clienti, di operatrici sorridenti di un call center, quando si parla di customer care etc? Per non sbagliare, uomini di azienda, agenzie molto spesso ricorrono agli stereotipi, perché sono collaudati, ma funzionano ancora?
Un articolo sul sito di BBC NEWS, ci spiega quanto gli stereotipi imperversino in pubblicità. I risultati: mancanza di attenzione nella migliore delle ipotesi. Agenzie..... Brand Manager, sicuri che non si possa fare meglio di così?
Perché non mi segnalate qualche esempio di banale stereotipo in pubblicità?









3 Comments:
Tutta la famiglia, madre, padre, figlio intenta ad usare il pc ultimo modello fiammante.
Credo però che alcuni di questi luoghi comuni abbiano una loro funzione.
Penso all'immagine dell'operatrice call center carina e sorridente (che poi viene usata anche in recenti e reiterate pubblicità televisive): se la trovo su un sito, pur non pensando che il call center dell'azienda sia così ben popolato, ho una sensazione positiva e prendo la cornetta più di buon grado.
Una foto del loro call center sarebbe più veritiera ma assai meno efficace, in questo senso.
Ci sono stereotipi che funzionano altri invece che sono diventati ridicoli come denuncia l'articolo della BBC. Di nuovo si pone il problema, serve una pubblicità uguale per tutti oppure cominciano a sentirsi forte le istanze di richiesta per una diversificazione del messaggio?
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